Ernia del disco e mal di schiena: tutta la verità

Hai mal di schiena? Niente panico: nella maggior parte dei casi non è grave e si può risolvere senza chirurgia

A cura dello staff Medico-Riabilitativo del Poliambulatorio Moove

Quante volte hai sentito dire:

“Ho un’ernia del disco, devo operarmi?” oppure “Ho mal di schiena, meglio stare a letto”?
Sono frasi comuni, ma spesso non vere. Oggi vogliamo spiegarti, in modo semplice, cosa c’è da sapere davvero su mal di schiena ed ernie del disco, e cosa puoi fare per stare meglio.

Il mal di schiena è molto comune (ma raramente pericoloso)
Quasi tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo avuto mal di schiena. A volte è leggero, a volte più fastidioso. Ma nella maggior parte dei casi non è causato da qualcosa di grave. Si può migliorare e tornare alla normalità senza interventi e senza paura.

Devo fare subito la risonanza magnetica o i raggi?

❓ Una delle prime richieste che molti pazienti fanno è: “Devo fare una risonanza?”
🧠 In realtà, nella maggior parte dei casi di mal di schiena non serve fare subito esami come risonanza magnetica o radiografie. Spesso mostrano “alterazioni” normali per l’età che non spiegano il dolore e possono creare confusione o preoccupazioni inutili.
👉 Se hai una risonanza che descrive degli “schiacciamenti” dei dischi o delle protrusioni, non devi allarmarti, né viverla come una condanna.
Queste condizioni sono evoluzioni normali e fisiologiche del passare del tempo, un po’ come le rughe o i capelli bianchi!
🎯 Il miglior “esame diagnostico” iniziale resta una buona visita con un professionista esperto, che saprà dirti se e quando approfondire.


L’ernia del disco: una parola che fa paura… 
Spesso le persone scoprono di avere un’ernia facendo una risonanza. Ma anche tante persone sane, senza dolore, hanno un’ernia e non lo sanno nemmeno. Avere un’ernia non significa automaticamente avere un problema serio o necessariamente da operare.

Ho un’ernia: devo evitare di muovermi?
Assolutamente no!
Il movimento, se fatto nel modo giusto, aiuta a stare meglio.

Muoversi:

  • Riduce il dolore e la rigidità
  • Migliora la circolazione e la forza muscolare
  • Aiuta a non avere paura di piegarsi e/o di fare attività di vita quotidiana

Se hai molto dolore, è bene evitare movimenti che lo peggiorano. Ma non restare fermo troppo a lungo: camminare, muoversi e fare esercizi leggeri è utile fin da subito. Con l’aiuto di un professionista, puoi fare un percorso sicuro e graduale.


3 idee sbagliate da dimenticare sul mal di schiena:

❌ “Ho mal di schiena, devo stare fermo”
👉 No, il riposo prolungato può peggiorare. Il corpo ha bisogno di movimento.

❌ “Ho un’ernia, quindi devo operarmi”
👉 Falso. Solo pochi casi vanno operati. La maggior parte migliora con esercizi e cure conservative.

❌ “Se mi fa un po’ male mentre mi muovo, sto peggiorando”
👉 Non è detto. Un piccolo fastidio può essere normale. Il dolore non sempre vuol dire danno.


Quando servono più controlli?
In alcuni casi, il mal di schiena può essere legato a un nervo infiammato (come la “sciatica”). In queste situazioni può comparire:

  • Dolore lungo la gamba
  • Formicolii o perdita di forza
  • Difficoltà a camminare
  • Problemi a controllare pipì o feci (in questo caso, vai subito al pronto soccorso)

👉 In questi casi è giusto fare una visita approfondita e magari qualche esame (come la risonanza). Ma anche qui, si parte quasi sempre con terapie non invasive. E solo se non funzionano, si valuta l’intervento.


L’importanza di lavorare in squadra
Quando il problema è più complesso, è utile unire le forze: fisioterapisti, chinesiologi, medici e neurochirurghi possono collaborare per trovare la strada migliore per te. Questo si chiama approccio multidisciplinare. E funziona!

In conclusione
Il mal di schiena non deve spaventare. Con le giuste informazioni e un po’ di movimento, nella maggior parte dei casi si può migliorare, anche in presenza di un’ernia.

Nella prossima puntata parleremo di un altro tema che interessa molte persone: Cardiopatie e Movimento – Quando l’esercizio è la miglior medicina