Cuore in forma: l’esercizio fisico come medicina

A Cura dello Staff Medico- Riabilitativo di Moove e del Dott. Mario Bartolomei (Cardiologo)

Il cuore è un muscolo, e come ogni muscolo ama muoversi. Sembra una frase fatta, ma è una grande verità. Specialmente per chi ha un rischio cardiovascolare aumentato – per ipertensione, colesterolo alto, diabete o familiarità con problemi cardiaci – l’esercizio fisico regolare non è solo consigliabile: è una vera e propria terapia.

Perché è importante muoversi?
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stabilito chiare linee guida sull’attività fisica per gli adulti, comprese le persone con condizioni croniche come malattie cardiovascolari. L’OMS raccomanda:

  • Almeno 150-300 minuti a settimana di attività aerobica moderata, oppure 75-150 minuti di attività intensa.
  • Due o più giorni a settimana di esercizi di rafforzamento muscolare, che coinvolgano i principali gruppi muscolari (gambe, addome, dorso, petto, braccia), ad intensità moderata o alta.

Queste indicazioni non sono solo per chi è sano. Sono particolarmente valide per chi ha già fattori di rischio: l’attività fisica regolare può ridurre fino al 30% il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, migliorando nel contempo la salute metabolica, la qualità del sonno e il benessere mentale.

L’esercizio di forza: il grande alleato dimenticato
Se camminare o andare in bici fa bene al cuore, allenare i muscoli è altrettanto importante. L’esercizio di forza – spesso trascurato – aiuta a:

  • Controllare la glicemia
  • Aumentare la massa magra
  • Ridurre la pressione arteriosa
  • Migliorare la stabilità posturale e prevenire cadute
  • Combattere la sarcopenia, migliorando l’autonomia funzionale

La sinergia tra chinesiologo clinico e cardiologo: una squadra per la salute
Il paziente con rischio cardiovascolare aumentato non deve sentirsi solo. Oggi, il percorso ideale di prevenzione e gestione coinvolge una collaborazione stretta tra il cardiologo e il chinesiologo clinico.

  • Il cardiologo valuta la salute del cuore, individua il rischio cardiovascolare, prescrive eventuali terapie farmacologiche e monitora la sicurezza clinica.
  • Il chinesiologo clinico, sulla base delle indicazioni mediche, progetta un programma di esercizio adattato e personalizzato, che rispetti le capacità del paziente e ne potenzi la resilienza fisica.

Questa alleanza terapeutica consente un approccio globale, sicuro ed efficace, dove il movimento non è improvvisato ma costruito su misura, con l’obiettivo di ridurre il rischio, migliorare la qualità di vita e recuperare fiducia nel proprio corpo.


E se non ho mai fatto sport?
Nessun problema. L’importante è iniziare gradualmente. Anche semplici camminate, esercizi con elastici o a corpo libero, possono fare la differenza. Il segreto è la costanza e il monitoraggio personalizzato.


In sintesi: il movimento è la miglior medicina per la riduzione del rischio cardiovascolare che abbiamo. E va ben oltre la semplice camminata. Il cuore, come tutto il nostro corpo, ha bisogno anche di forza. Il messaggio è chiaro: muoviti, con intelligenza e con costanza.

E se hai dubbi, affidati a una squadra di professionisti che lavorano in sinergia: il cardiologo, insieme al chinesiologo, saprà indicarti il percorso più adatto alla tua condizione di salute.